Gli obiettivi di ricerca si focalizzeranno sullo studio dell’Infosfera, quale globalità dello spazio delle informazioni, che include sia il cyberspazio sia i mass media classici, e sull’Information warfare, nella sua variante mediologica e di propaganda informativa per il controllo delle informazioni e del “senso comune”.

Se nell’infosfera prende corpo la formazione dell’opinione pubblica ed emotiva, è attraverso l’infowar, che prende corpo il nuovo campo di battaglia nella guerra per il controllo delle informazioni.

All’epoca delle reti mondiali di comunicazione e del lavoro in tempo reale, si sviluppano nuove forme di aggressione che minacciano gli stati, le imprese, i circuiti e le borse finanziarie, gli uomini di stato e politici, attraverso metodi offensivi (disinformazione, dicerie, manipolazioni mediatiche) che possono essere trasmessi sull’insieme dei canali di comunicazione.

In questa direzione, la Relazione sulla politica dell’informazione per la sicurezza 20161 e la creazione del Laboratorio Nazionale CNR-CINI2 in tema di cybersecurity stanno mettendo in luce il grande interesse strategico, di ricerca e sviluppo, che il Governo Italiano sta riservando ai temi della cybersecurity e della cyberwarfare (cyberwar).

Tuttavia, l’ambito di ricerca sulle dinamiche specifiche della infowar risulta ancora poco focalizzato in senso autonomo, ammantato e accorpato agli ambiti di ricerca sulla cybersecurity, evidenziando de facto una drammatica scarsità di attenzione allo studio puntale e strutturato delle strategie di attenzione, percezione, influenza e costruzione di senso e significato sociale attraverso la guerra di informazione che le diverse agenzie di propaganda esercitano in Italia.

In questo senso dunque un rinnovato rapporto Stato-Università può assumere il valore di un’alleanza strategica per la sicurezza e l’interesse nazionale, in quanto stretta con reciproco vantaggio, sull’incrocio delle rispettive conoscenze ed expertise.

A tal fine la creazione del primo comitato di ricerca universitario finalizzato a indagare e studiare le dinamiche sociali, culturali e politiche in continua evoluzione, e a predisporre modelli e strategie efficaci ai fini della decodifica delle operazioni di infowar in Italia, può rivestire una occasione importante, non solo per la Fondazione Italiani Organismo di ricerca, ma anche e soprattutto per la garanzia dell’interesse nazionale.

Ambiti e tematiche di ricerca

Studio del dominio dell’informazione e dei meccanismi di influenza sociale e di subordinazione psicologica che si innescano all’incrocio del rapporto media-tencologia, nella dinamica di convergenza cross e trans mediale del soft power generato dalle architetture e dagli algoritmi degli ambienti mediologici e nel contesto delle attività degli agenti di influenza.

Lo studio del dominio di influenza è inoltre esteso a quelle attività di orientamento e modellamento della realtà finalizzate alla colonizzazione e decolonizzazione degli immaginari sociali e collettivi secondo obiettivi di interesse strategico geopolitico.

Obiettivo di questo ambito di ricerca è la definizione di metriche di analisi per lo studio dell’evoluzione e della trasformazione dell’opinione pubblica da un lato e del senso comune dall’altro negli ambienti sociali digitali.

Key

filosofia dell’informazione, mediologia, opinione pubblica, psicologia, social media analysis, ricerca sociale, big data, neuroscienze.

Analisi e lo studio dei processi di disinformazione, misinformation e delle dinamiche di perception management a cui l’opinione pubblica è sottoposta, non solo nei processi di comunicazione istituzionale o politica, ma soprattutto nelle logiche di deception e di influenza sociale condizionate dalle strategie di information, economic e political warfare.

Lo studio degli utenti come sensori sociali - non solo nella dinamica dei progetti di alerting collettivo, ma anche e soprattutto come creatori di senso comune e sociale nelle narrazioni (mainstream e non) sulla quotidianità - è focale per tentare di dirimere e comprendere la complessità della società che abitiamo.

Obiettivo di questo ambito di ricerca è, da un lato, la definizione tassonomica delle strategie e delle tecniche di manipolazione mediatica, misinformation, perception management oggi in uso, dall’altro, la definizione degli indicatori di social sensing come sistema avanzato di intelligenza collettiva.

Key

mediologia, sociologia, social media analysis, psicologia, ricerca sociale, neuroscienze.

Studio dei soft power e delle guerre di potere informative globali, dei relativi conflitti e dei suoi netwarriors (hacker, cracker, mediattivisti, mercenari informatici e agenzie di influenza) e le ricadute a livello nazionale.

Obiettivo di questo ambito di ricerca è la definizione della topografia dello spazio sociale dei luoghi della infosfera e della semiosfera (media tradizionali e digitali: google, facebook, twitter, youtube, reddit, 4chan, forum, blog, etc.) attraverso cui individuare i players dell’infowar e i network di propaganda, le strategie, le metodologie, gli strumenti, le narrazioni, le narrative e gli echo chambers in cui avviene la colonizzazione degli immaginari, eversivi e non, di deception nel contesto della guerra informazionale e nella dinamica degli effetti di propagazione e spreadability.

Key

social media analysis, psicologia, cybersecurity, ricerca, sociale, bigdata, neuroscienze.